La Fisioanalisi per risolvere il mal di schiena, e la patologia della respirazione e della digestione.

Restituire benessere ed equilibrio al corpo grazie alla fisioanalisi, tecnica che permette di individuare e risolvere le resistenze e i conflitti tra la muscolatura agonista ed antagonista che causano il mal di schiena, ed anche molta altra patologia. 

Clicca qui per intervista video al dott.Giuseppe Mastrodicasa

 

Nella pratica in cosa consiste la Fisioanalisi?

Dott.Giuseppe Mastrodicasa: “E’ un’analisi vera e propria. Con un piccolo cilindro si va a stimolare il riflesso plantare e si prendono quelle posizioni ortogonali delle varie articolazioni che permettono alla gamba di svolgere pienamente la sua funzione.”

I benefici per il fisico, quali sono?

Dott.Giuseppe Mastrodicasa: “Prima di tutto la colonna vertebrale è affrancata in questa funzione di sostegno e quindi tutta la patologia della colonna vertebrale ne trae un miglioramento notevole, dall’ernia del disco alle protrusioni, le semplici lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, cefalee, emicranie, ma la cosa importante è che si riacquista la funzione umana e quindi tutte le cose che facciamo (dall’operaio all’uomo di intelletto) vengono svolte più facilmente proprio perché dipendono da questa capacità di manipolare. L’uomo è quell’animale che manipola. Più l’uomo viene affrancato dalla funzione di sostegno degli arti superiori, che può quindi decìdicare alla manipolazione, più questa intelligenza cresce e quindi crescono le capacità umane.”

A beneficiare della Fisioanalisi però non è solo lo scheletro ma anche il diaframma e quindi il movimento dei fluidi corporei: sangue, aria, cibo, linfa, bile e urine?

Dott.Giuseppe Mastrodicasa: “Il diaframma se viene impegnato per aiutarci nella stazione eretta rinuncia a questa funzione di pompa, e quindi i fluidi che si muovono all’interno delle due grandi cavità, la cavità addominale e la cavità toracica, rallentano il loro flusso perché manca l’azione di spinta del diaframma.

Con la Fisioanalisi si riesce a liberare il diaframma dalla funzione di sostegno, come si è liberata la schiena dalla funzione di sostegno, e quindi il diaframma ritorna appieno a spingere questi fluidi nelle due grandi cavità, migliora il ritorno venoso del sangue, migliora la respirazione, migliora la digestione, quindi gastrite, esofagite da riflusso…

Lo scorso anno con una squadra di calcio italiana abbiamo fatto dei test, ed in particolare una spirometria che dimostra come l’80% di questi calciatori respirava molto meglio. Il calciatore respirando molto meglio si affatica molto di meno, ed inoltre nel girone di ritorno questa squadra praticamente non ha avuto infortunati.Attraverso questo abbiamo dimostrato la migliore mobilità del diaframma, e quindi possiamo affermare che il cibo nel canale digerente, e tutti gli altri fluidi del corpo si muovono molto meglio dentro queste cavità.

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